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Fondatore dei Padri Sacramentini
Nel 50° anniversario in cui è stato proclamato SANTO - 9 dicembre 1962
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PREGHIERA A SAN PIER GIULIANO EYMARD
San Pier Giuliano, il Signore ti ha dato, come a Giacobbe, una fede sempre in cammino. Hai cercato per tutta la vita di approfondire la tua comunione con Dio e di saziare la fame dell’umanità. In risposta a questo amore gratuito, hai fatto dono di te stesso a Dio, e ti sei dato senza riserve al servizio del suo popolo. La tua vita, plasmata su quella di Maria e degli apostoli nel Cenacolo, ha ispirato i tuoi discepoli a vivere in un clima di preghiera. Il loro zelo apostolico li spinge a costruire comunità cristiane, dove l’Eucaristia è la sorgente e il centro della vita.
San Pier Giuliano, noi ti preghiamo: accompagnaci nel cammino di fede; la nostra preghiera sempre più fervente, il nostro servizio sempre più generoso, ci diano di partecipare alla costruzione di un mondo giusto e fraterno dove regna la pace.
Fa’ che le nostre celebrazioni proclamino l’amore liberante di Dio e la dignità di ogni uomo per il rinnovamento della Chiesa e la venuta del suo Regno. Amen.
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L’ esperienza del CENACOLO proposta dal P. Eymard ai laici per una spiritualità eucaristica
“Amate Gesù Cristo più di voi stessi; e quando per servirlo e restargli fedeli, bisognerà sacrificargli la vostra libertà, il vostro piacere, la vostra salute, la vostra stessa vita, lo farete generosamente e con gioia perché voi amerete più Gesù Cristo che voi stessi. Partite da Betlemme, da Nazareth, dal Calvario, o dal Cenacolo; e dopo aver contemplato l’amore di Gesù Cristo, dopo essere stati marcati e infiammati dal fuoco del suo amore, allora scendete dalla santa montagna, andate sul campo di battaglia di tutte le virtù, perché voi avete la grazia e la forza della vittoria, l’amore”.
“Adorate nostro Signore Gesù Cristo facendo della santissima Eucaristia il Cenacolo permanente del suo amore, dove egli convoca tutti gli uomini, e ogni uomo con il suo nome, affinché venano ad attingere a piene mani a questo tesoro universale e inesauribile di tutte le sue grazie, a sedersi a questo banchetto divino di sé stesso, alla comunione sacramentale attraverso la quale egli dona all’uomo tutto ciò che ha e tutto ciò che è, affinché a sua volta, colui che si è comunicato, si doni tutto a lui e gli faccia dono della sua vita”.
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calendario dal 5 al 12 febbraio
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